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Mi presento
Michele Centrone. Nato a Milano nel 1972, da circa 14 anni sfogliando
per puro caso una rivista del settore, rimasi affascinato. Da li a poco
non ne ho più potuto fare a meno, i numeri sono divenuti parte di me ed
io parte di loro. Ho collaborato con la rivista nazionale"Lottocorriere",
attualmente collaboratore de "La Settimana del Lotto" trattando una
teoria a me cara: la Spaziometria.
Mi viene in mente un
evento passato che racchiude il mio modo personale di affrontare questo
fantastico gioco. Per puro caso mi è capitato di vedere una donna
anziana che ricamava su di una tela. Ero curioso. Mi avvicinai, ed
osservai uno dei suoi tanti lavori esposti. Con discrezione domandai se
ne potevo prendere uno in mano per vederlo più da vicino, la donna
anziana con molto entusiasmo acconsenti. Presi in mano il ricamo. Di
primo acchito ebbi una visione del disegno molto disordinata, colori
alla rinfusa, caotica. Non riuscivo a comprendere ciò che la donna
anziana aveva espresso nel suo ricamo. Con estremo imbarazzo, mi
accorsi che la tela che avevo fra le mani era al contrario ,subito la
voltai, e mi resi conto del suo contenuto. Un disegno fantastico , pieno
di colori ,come soggetto un bellissimo paesaggio realistico, ordinato.
Mentre osservavo il disegno ,alzai lo sguardo verso la donna anziana, la
guardai negli occhi ,ed intravidi una grande serenità ,come se tutto ciò
che faceva fosse frutto di un’armonia e di un ordine già scontato. Un
ordine che oggi nel quotidiano noi tutti cerchiamo, e quando lo
troviamo, tentiamo di dare una giustificazione logica alzando lo sguardo
fuori dal ricamo ,che è la vita, e cercando di vedere negli occhi il
Grande Tessitore. A compimento del nostro ricamo, siamo pronti a dare
una qualche giustificazione, che purtroppo a priori sappiamo già di non
poter trovare, perché tutto accade, ed il Grande Tessitore rimane per
l’uomo ancora un grande mistero. Un riferimento questo da portare sempre
nel profondo dell’anima.
Forse un giorno riusciremo a scoprire
quella verità ancora oggi nascosta. Nel frattempo, non dimentichiamoci
mai che tutto ciò è un gioco e come tale và considerato.
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